Perché l’Italia è indebitata?

Perché è saggio consumare prodotti italiani?

Perché abbassando le tasse il governo potrebbe guadagnare molto di più?


Come sempre cercherò di dare delle risposte basandomi su dei FATTI non OPINIONI. L’Italia è questo: ha più spese che entrate, allora cosa fa l’Italia prende in prestito denaro quando l’Italia contrae un prestito lo chiama titoli di stato. L’Italia promette di pagare degli interessi su questi titoli proprio come fate voi quando stipulate un mutuo o finanziamento. Avete mai pensato di pagare il vostro mutuo con una carta di credito?

È la stessa cosa che fa l’Italia, contrae nuovi prestiti ed emette nuovi titoli in modo da pagare quelli vecchi. Tutti questi prestiti e tutti questi interessi si accumulano. L’Italia ad oggi è indebitata di 3090 MLD $ (fonte BRI banca regolamentazione internazionale che usa parametri differenti da quelli adottati dall’ISTAT secondo la quale il debito pubblico italiano è del 134%). È una quantità enorme dal punto che l’Italia non sa più a chi chiedere prestito e si trova nei guai per l’interesse sui suoi prestiti.


La soluzione più ovvia sarebbe o tagliare la spesa o aumentare le tasse. Se tagli la spesa le persone che ne beneficiano si lamenteranno che non avranno danaro da spendere. E se aumenti le tasse non solo le persone avrebbero meno denaro da spendere ma darebbero luogo a tumulti e rivoluzioni. Così l’Italia sceglie la via più semplice per ottenere denaro: creare denaro dal nulla, chiama in causa le banche (BCE) e per magia i soldi vengono creati e depositati nelle banche di tutta la nazione, il problema è che di una cosa ce ne di più varrà di meno. Più soldi ci sono in circolazione meno cose compreranno, quindi non sono le merci come cibo, petrolio, oro a costare di più ma è il denaro a valere meno, questa si chiama inflazione.


I governi esteri che hanno prestato soldi all’Italia, ogni volta che loro prestavano soldi diventavano più povere e l’Italia più ricca. Quando un paese appare più povero dell’Italia un euro dell’Italia vale tanto denaro del prestatore, così possono pagare i loro lavoratori qualche centesimo al giorno. Con costi di manodopera così bassi possono vendere i loro prodotti in Italia a prezzi molto bassi rispetto a qualunque industria manifatturiera italiana/europea. Il modo più facile di competere delle aziende italiane è quello di spostare le loro aziende dove il costo del lavoro costa meno per pagare i lavoratori qualche centesimo al giorno, questo contribuisce ad una recessione. Gli italiani perdono il loro posto di lavoro, smettono di pagare le tasse e iniziano a raccogliere i soldi dal governo come sussidi per la disoccupazione e sanità, questo significa che l’Italia avrà meno entrate e ancora più spese. Nel frattempo le persone che hanno un posto di lavoro sono disperate per mantenerlo, maltrattati, e minacciati di continuo, così tendono a lavorare di più ma a non ricevere più denaro quando l’euro vale di meno e non se ne guadagnano di più siamo in stagflazione cosi qualunque governo si trova in serie difficoltà non può aumentare le tasse, e non può tagliare la spesa senza far peggiorare la recessione, e non può far creare denaro alla BCE senza peggiorare l’inflazione.


Non può che prendere ulteriori prestiti ma data la sua incapacità di pagare i prestiti vecchi ciò rende inevitabile la sua bancarotta. Che si tratta di 2 mesi o di 20 anni arriverà il momento in cui l’Italia non riuscirà a pagare i suoi conti. Quando ciò accadrà le banche, gli investitori e i governi esteri che contavano su questo danaro non saranno più in grado di pagare i propri conti, difatti le banche, gli investitori e gli stati esteri in realtà non hanno molto denaro hanno perlopiù debito se l’anello della catena si rompe e va in default tutto il resto crollerà, se gli investitori non possono pagare i loro conti, le aziende non potranno pagare i loro dipendenti, se le banche non saranno in grado di pagare i loro conti voi non sarete in grado di chiedere un prestito, usare la carta di credito o addirittura ritirare i vostri risparmi, se i governi esteri non potranno pagare i loro conti, le loro banche ed aziende avranno gli stessi problemi. Questo si chiama collasso economico.


Non è mai accaduto prima e quindi nessuno sa quanto sarà brutto, quanto durerà o addirittura come uscirne. Una delle soluzioni, a mio modo di vedere saggia, è quella di aumentare le entrate: le entrate possono aumentare se i cittadini italiani consumassero Italiano, qui vi lascio una guida scritta nel 2010 dove davo delle indicazioni del perché è saggio consumare italiano. V’invito a scaricare il documento al seguente link:


www.distinguersi.academy/newstart


(dato che è una guida datata, vi saranno molte aziende italiane che sono passate in mano straniera)


Altra soluzione è abbassare le tasse al di sotto del 33% questo permetterà a chiunque di pagare le tasse, e il gettito aumenterà inevitabilmente. Altra soluzione è aumentare il marketing del paese Italia. Nel video qui di seguito vi è un estratto dove spiego quanto scritto sopra.




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